Primavera e mammole

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Posted by francesca de dominicis | Posted in Diario | Posted on 28-03-2011

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Sabato 19 marzo solo le coccinelle a far compagnia ai nostri carciofi.

Parlavamo tra noi della produzione della carciofaia… e tristi pensavamo che probabilmente avremmo dovuto aspettare un anno ancora per vederne/goderne i frutti.

Invece… arriva la primavera e porta con se la sorpresa delle mammole.

Nel centro del folto fogliame ecco spuntare un capolino… che meraviglia!
Ora facciamo il tifo per una copiosa raccolta.

Cavoletti!

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Posted by francesca de dominicis | Posted in Diario, EutOrto in Cucina | Posted on 24-03-2011

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Abbiamo clienti che vengono a cercarci proprio per loro. Sanno che li stiamo coltivando. Domenica li abbiamo portati al mercato. Chi? I cavolini di Bruxelles ovviamente.
Ma ormai l’inverno è finito… e loro hanno bisogno di freddo come tutti i tipi di cavolo. Le piante che abbiamo sono piene di piccoli germogli ascellari ma chissà se ce la faranno a crescere prima dell’arrivo del caldo.

Le ricette per gustarli sono semplici e in rete se ne trovano molte…
La nostra Gloria li prepara così:

Far soffriggere la cipolla in poco olio e sfumare con un po’ di vino bianco. Aggiungere i cavolini e ricoprire con acqua.
Stufare fino a riduzione.
Servire caldi.

Abbiamo provato la ricetta di Cavoletto di Bruxelles: Linguine con cavoletti, limone e timo.
Impossibile raggiungere la sua perfezione ma ci siamo impegnati (*) seguendo pedissequamente le istruzioni.

(*) Realizzazione e foto a cura di Francesca

Dalla serra con amore

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Posted by francesca de dominicis | Posted in Diario | Posted on 21-03-2011

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Il semenzaio va alla grande. Le piantine crescono tutte insieme nell’accogliente ambiente protetto di una delle serre a freddo dell’Agrario.

Abbiamo preparato talmente tante piantine che avevamo bisogno di spazio…
Ora aspettano solo di essere spostate in piena terra.


Venerdì abbiamo iniziato a mettere a dimora tre piantine di zucchina romanesca e circa una trentina di gentilina, così per provare terreno e clima. Per la zucchina è stata fatta una piccola buca, la si è riempita di letame,poi  ricoperta con un po’ di terra e sistemata la piantina.

Meno male che il saggio Enrico non ha dato retta alle temerarie contadine che inneggiavano allo spostamento in terra di tutte le zucchine perché convinte che la primavera fosse arrivata. Lo stesso pomeriggio è venuto a piovere e ha iniziato anche a far freddo.
Sabato mattina le povere piantine erano “abbacchiatissime”. Ma oggi è stato verificato che i primi trapianti sono andati bene. La primavera è arrivata… puntuale!

Le puntarelle ovvero la Catalogna spigata

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Posted by francesca de dominicis | Posted in EutOrto in Cucina | Posted on 15-03-2011

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Quando porti al mercato le puntarelle i clienti spesso restano indifferenti. Se non addirittura terrorizzati. Molto è dato dalla difficoltà nella pulitura dell’ortaggio in questione. Ci siamo sempre ripromesse di portarle pulite ma poi il tempo è sempre poco. Perché se è vero che una volta presa la mano non è poi così difficoltoso, comunque ci vuole il tempo per la mondatura.
Poi per far assumere ai bastoncini il caratteristico aspetto a ricciolo vanno immerse per un po’ in acqua fredda… Insomma abbiamo sempre soprasseduto.

Per incoraggiare i nostri clienti all’acquisto ecco una ricetta semplice (*) per cuocere anche la Catalogna meno tenera o comunque una alternativa alla solita versione in pinzimonio.

Quindi:

Spaghetti con le puntarelle
Mentre preparate l’acqua per la pasta, in una padella capiente con dell’olio extra vergine di oliva far sciogliere dei filetti di acciuga con uno spicchio d’aglio (a pezzetti o intero secondo i gusti). Tenere il fuoco basso. Le alici si dovranno sfaldare diventando una salsa.
Aggiungere capperi e olive di Gaeta, quindi le vostre puntarelle mondate e le foglioline di Catalogna che avvolgono le spighe. Far appassire e insaporire.
Nel frattempo l’acqua bolle, salarla e aggiungere la pasta desiderata. Noi abbiamo scelto gli spaghetti.
A parte in un padellino far rosolare in un cucchiaio di olio evo due cucchiai di mollica di pane grattugiato.

A cottura ultimata della pasta ripassare in padella con la catalogna e mantecare con il pangrattato.
Servire caldo.
Buon appetito.

(*) Ricetta e foto realizzate da Francesca

Il diario della giornata

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Posted by francesca de dominicis | Posted in Diario | Posted on 14-03-2011

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Così Gloria racconta la giornata di ieri al mercato:

Puntuali come metronomi Andrea e Gloria alle ore 8.30 caricavano le derrate.
Adriano e Franca alle 8.30 al CAE allestivano lo stand efficienti come i tedeschi.
La famiglia Maiorini al gran completo alle 9.30 sopraggiungeva con il suo carico di marmellate, olio ed una pizza al formaggio pasquale come la Pasqua nella sua prima domenica di Quaresima.
Poco dopo Franca ci sorprendeva con una pizza pasqualina con tanto di uova che facevano capolino dalla crosta morbidamente dorata di cui non ne avevamo notizia ed a cui rispondevamo con ovazione.
Iniziavano ad accalcarsi al banco numerosi clienti di cui molti abituali, sgomitavano per assicurarsi il meglio dei nostri prodotti.
Mentre uno ad uno gli altri stands cadevano sotto lo scatenarsi degli elementi, arrivavano, impavidi della pioggia, Rina, Paola e Luigi con le sue ormai famose pizze salate per cui è ricercato, essendosi sparsa la notizia in città e si dice anche in provincia.
Alle 13 arrivava Gloriana, ondeggiava nella pioggia come un’alicetta, attaccata al tubicino come un palombaro e a quel punto gli avventori rilanciavano come all’asta per comprare quel poco rimasto sul banco.
Ci guardavamo l’un l’altro con un guizzo di intima soddisfazione, niente paura domenica prossima ci saremo ancora andavamo assicurando ai clienti.
Alle 15 il prode Claudio dietro indicazioni punto punto di Francesca varcava il cancello del CAE, caricava le cassette ormai vuote mentre Gloriana ritirava la cassetta piena invece di dobloni sonanti.
Come al solito stanchi ma felici e soddisfatti come una ciliegia sulla torta lasciavamo il CAE ormai deserto come quello dei tartari.

Ma quante ne facciamo?

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Posted by francesca de dominicis | Posted in Diario, Eventi | Posted on 11-03-2011

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Sono state due settimane molto intense e ci scusiamo per la mancanza di aggiornamenti.
Cominciamo col dire che il lavoro nell’orto procede e parallelamente i semini nelle loro vaschette si trasformano in piantine nella serra. Ogni mattina gli amorevoli eutortini innaffiano e verificano lo stato delle creature.
Poi c’è l’attività di pubbliche relazioni e interazioni con il mondo e per questo segnaliamo, anche se in ritardo, la partecipazione il 26 febbraio al dibattito su “Green Food”: mode e miti della rivoluzione sulla nostra tavola organizzato da Cafebabel Roma con la collaborazione del Circolo Legambiente Garbatella nell’ambito di “Green Europe on the Ground” a Casetta Rossa.
La nostra Gloria tra i relatori per raccontare la nostra esperienza in campo.

Molto glamour le foto scattate alle signore EutOrto da uno dei cronisti europei presenti.

Poi è iniziata (e continuerà per tutte le domeniche di marzo) l’attività dei mercatini al CAE con relativa organizzazione dei turni di carico e scarico, taglio degli ortaggi e presidio al banco.
Nel lavoro propedeutico al mercato ci sono le giornate spese nella preparazione di torte rustiche, dolcetti, marmellata da affiancare ai nostri prodotti orticoli.


Infine gli esperimenti di ristorazione che hanno messo insieme le menti culinarie e le instancabili braccia degli eutortini. Cuore e cervello sempre all’opera per portare nuovi stimoli e energie al nostro progetto.
L’8 marzo una maratona pranzo-cena per amici e colleghi che hanno potuto assaporare pane fatto in casa, fagottini sfiziosi alla greca, zucchine e cipolle ripiene, torte rustiche con ortica, borragine e porri, pansotti al sugo di noci, insalata, macedonia, strudel di mele, fondant au chocolat e sbrisolona alla crema.

Non ne sentite il profumo?




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