Peperoni e co.

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Posted by francesca de dominicis | Posted in EutOrto in Cucina | Posted on 03-08-2011

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I peperoni e i peperoncini, espressioni di una stessa famiglia le Solanaceae,  sono prodotti estivi: si piantano a fine inverno e godiamo delle versatili bacche in estate. . .  Su Wikipedia troviamo che il loro nome latino è Capsicum potrebbe derivare dal latino “capsa“, che significa scatola, e deve il nome alla particolare forma del frutto (una bacca) che ricorda proprio una scatola con dentro i semi. Oppure dal greco “kapto” che significa mordere, con evidente riferimento al piccante che “morde” la lingua quando si mangia.

Abbiamo provato queste ricette, simili per quanto riguarda gli ingredienti ma diverse per quanto riguarda le cotture a dimostrare l’adattabilità del nostro  ortaggio.

Peperoni ripieni di tonno

peperoni non troppo grandi
tonno in scatola (scegliere se al naturale o all’olio secondo i gusti)
pane grattuggiato
capperi sotto sale
prezzemolo
aglio
sale
olio evo

Rimuovere il coperchio del peperone senza romperlo e metterlo da parte.
Svuotare i peperoni dei semi e delle coste bianche e lavarli.
In una ciotola preparare un intingolo con il tonno, i capperi sciacquati e strizzati, l’aglio a pezzetti, il prezzemolo e pane grattuggiato.

Preparare l’interno del peperone con un pizzico di sale e un goccio d’olio. Riempire con un paio di cucchiaiate di composto o comunque fino all’orlo del peperone ma senza pressare troppo.

Richiudere con il tappo del peperone.


Mettere in una pirofila un po’ alta, oliare, salare e infornare a 180°.
Dovranno risultare mosci e rosolati, più o meno come nella foto.

Peperoncini ripieni sott’olio

Peperoncini tondi
tonno
alici sott’olio
capperi
olio evo
aceto

Rimuovere la calotta. Svuotare i peperoncini dai semi e lavarli. Sbollentarli in acqua e aceto per 3 minuti. Lasciarli asciugare completamente su un panno per almeno 8 ore.

Preparare il ripieno frullando il tonno, i capperi e qualche filetto di alice. Riempire i peperoncini fino all’orlo. Se avete conservato il tappo potete utilizzarlo per richiuderli. In realtà andrebbe rimosso solo il picciolo e le operazioni di svuotamento effettuate con un cucchiaino. Ma questo metodo è più veloce.

Porli nel barattolo ben stretti con l’apertura in alto e coprire d’olio extra vergine di oliva. Procedere a sterilizzazione.

Conservare in luogo fresco e asciutto almeno per 20 giorni prima di consumare.

 

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