Elaborare il lutto e ricominciare

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Posted by francesca de dominicis | Posted in Comunicazioni, Diario | Posted on 01-05-2016

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Difficile anche parlarne. Dopo sei anni. Qualcuno non è più tornato, troppo doloroso.
Se guardiamo alle foto rigogliose anche solo dello scorso anno. Poi tutti i guai con l’acqua, le angherie, i furti e poi… la spianata.
Vero è che abbiamo lasciato ma fa male, tanto male ugualmente.

Marco ci racconta che una volta a settimana andava a visitare il nostro “primo” orto, un po’ per “elaborare” la perdita e meno prosaicamente per raccogliere quello che ancora, spontaneamente, dava. Lo scorso 17 aprile (sic !!) l’ha trovato così.

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Ringraziamo gli Orti Urbani Tre Fontane che con grande solidarietà ci hanno accolto e ora con fatica ricostruiamo l’orto come in quel lontano 6 settembre 2010.  Qualcuno in meno e un po’ più vecchi ma si sa…

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l’area del nuovo orto

… fortuna audaces iuvat!

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E’ Primavera

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Posted by francesca de dominicis | Posted in Diario | Posted on 07-04-2012

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Nonostante tutto il sole è tornato ed è arrivata la primavera. In campo si combatte con le malerbe, tappeti di infestanti si espandono fino a formare muri intorno alle colture. Non facciamo altro che zappare e rigirare la terra. Le nostre fedeli compagne sono la zappa e la vanga.

L’idea di responsabilizzarci, ognuno su 100 mq di terreno per tenerle a bada è stata una idea vincente. Ora l’orto è in ordine ha una sua struttura. I lotti mantengono le caratteristiche dei lavoranti perché ognuno ci ha messo del suo: c’è il lotto dove si prova, si sperimenta e dove le file hanno un andamento irregolare. Il lotto precisetto con le file perfettamente distanziate. Il lotto zen dove il controllo delle infestanti è maniacale.

Le colture si ripetono nei lotti: ad alcuni nascono prima ad altri dopo, ad altri mai. Mi permetto di raccontare la mia esperienza: ho seminato ad ottobre la catalogna e lei ha “dormito” tutto l’inverno per risvegliarsi solo dopo la neve di gennaio ed esplodere ora. Stessa cosa gli asparagi: da noi (lo sperimentale di Gloria, me e Andrea) neanche l’ombra, da Maurizio (lo zen) sono nati tutti. Da Franca i finocchi non hanno mai avuto un futuro.

Abbiamo provato a piantare i lampascioni e i fagiolini neri e gialli. Ed ecco spuntare i fiori dai bulbi e le tenere foglioline dal semino.

Quest’anno prevediamo una bella e abbondante produzione di fragole visto che già da giorni se ne trovano di dimensioni artistiche.

 

Cosa bolle in pentola?

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Posted by francesca de dominicis | Posted in Diario | Posted on 26-09-2010

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Ma è il mosto naturalmente!
E mentre il vino si fa più o meno da se noi si va a fare l’orto.
C’è chi semina… rughetta, misticanza, catalogna, cavolfiori e broccoli.

e chi pianta… cavoletti di bruxelles, finocchi, insalata da taglio, indivia e radicchio.

E alla fine ci si compiace anche dei doloretti diffusi per tutto il corpo, perché vedere quelle piantine fa veramente sorridere.

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